Vai al contenuto
Uniflat
English
Tutti gli articoli

Quanto costa una stanza per studenti, secondo i contratti registrati

Gli affitti per studenti crescono più di tutto il resto del mercato. Ma il dato che circola non dice quello che sembra. Cosa raccontano davvero i numeri dell’Agenzia delle Entrate.

· 3 minuti di lettura

Gli annunci dicono una cosa, gli amici un’altra, i gruppi di Facebook un’altra ancora. Per sapere quanto costa davvero una stanza per studenti conviene guardare l’unica fonte che vede tutti i contratti: l’Agenzia delle Entrate, che registra ogni nuovo affitto e ne pubblica le statistiche ogni tre mesi.

C’è un limite da dire subito. L’Agenzia separa i contratti «agevolati per studenti», cioè quelli a canone concordato pensati per gli universitari, da tutti gli altri. Molti studenti però affittano con contratti ordinari, che in quelle statistiche non si distinguono. Quindi questi numeri raccontano bene una parte del mercato, non tutto.

Crescono più di tutto il resto

Nel terzo trimestre del 2025 le stanze affittate a studenti con contratto agevolato, cioè le porzioni di abitazione, sono state 28.663, il 15,2% in più rispetto allo stesso trimestre del 2024. Il canone annuo complessivo di quei contratti è arrivato a 118 milioni di euro, il 18,5% in più. Per le abitazioni affittate per intero a studenti la crescita è stata del 9% nel numero e del 14,9% nel canone.

Nello stesso periodo l’intero mercato degli affitti è cresciuto molto meno: +2,5% di abitazioni con un nuovo contratto e +7,1% di canone complessivo. Il segmento degli studenti è quello che si muove più in fretta.

Il numero che circola, e quello vero

Qui c’è la trappola. Quel +18,5% riguarda il totale dei canoni, non il prezzo della singola stanza. Se aumentano i contratti, aumenta anche il totale, anche a parità di prezzo.

Facendo il conto sui dati pubblicati, il canone medio annuo di una stanza in questi contratti è di circa 4.100 euro, cioè circa 340 euro al mese, contro circa 4.000 euro l’anno prima. Un aumento intorno al 3%. Il grosso della crescita sta nel numero di contratti: più studenti che usano il canone concordato, più contratti registrati.

Roma e Milano

A Roma, nel terzo trimestre del 2025, le stanze affittate a studenti con contratto agevolato sono state 4.915 (+14,9%) per un canone complessivo di 30 milioni (+19,5%). In media fa circa 500 euro al mese per stanza, spese escluse.

A Milano sono state 1.073 (+12,9%), con un canone complessivo in crescita del 26,1%. Sono pochissime per una città con quasi duecentomila iscritti, e l’Agenzia lo sottolinea: nonostante l’elevata popolazione studentesca, a Milano e a Bologna i contratti agevolati transitori restano una quota esigua di tutte le case in affitto, intorno allo 0,5%. Tradotto: in queste due città quasi tutti gli studenti affittano a condizioni di mercato.

Per avere un’idea del livello, nel 2025 il canone medio dei contratti agevolati transitori per intere abitazioni è stato di 182,9 euro al metro quadro l’anno a Milano, 142,5 a Roma e 87 a Bologna.

Cosa vuol dire per chi cerca

Due cose pratiche.

La prima: i prezzi più bassi stanno nei contratti a canone concordato, che però sono pochi e vanno via in fretta. Chi arriva in città già in gruppo, con coinquilini con cui sa di stare bene, può muoversi prima e cercare anche appartamenti interi, invece di contendersi una stanza alla volta.

La seconda: una stanza a buon prezzo con le persone sbagliate costa comunque cara. Si paga in notti insonni, in esami preparati male, a volte in un secondo trasloco a metà anno. Il prezzo giusto è quello di una casa in cui riesci a vivere bene.

I valori medi per stanza sono una nostra elaborazione sui totali pubblicati dall’Agenzia delle Entrate, che sono arrotondati al milione: vanno letti come ordini di grandezza.

Fonti

  1. Statistiche trimestrali, Residenziale, III trimestre 2025Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, consultata il 29 settembre 2026
  2. Rapporto Immobiliare 2026, Il settore residenzialeAgenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare, consultata il 29 settembre 2026
  3. Iscritti «In Sede/Fuori Sede», 2010/11 - 2024/25 (file 14c)Ministero dell’Università e della Ricerca, Ufficio di Statistica, consultata il 29 settembre 2026

Trova prima le persone giuste.

Uniflat apre ad aprile 2027 a Milano, Bologna e Roma. Lascia l’email e ti scriviamo quel giorno.

Milano, Bologna e Roma, da aprile 2027

Passo 1 di 2

Entra nella lista d'attesa

Ti scriviamo il giorno in cui Uniflat arriva nella tua città. Nient’altro in mezzo.

Dove andrai a studiare?